Ci sono oggetti che sembrano aver concluso il loro viaggio. Hanno svolto il compito per cui erano stati creati, portano addosso i segni del tempo e dell'uso e, spesso, finiscono dimenticati in un angolo, eppure basta uno sguardo diverso per immaginare un nuovo futuro. Questi due ferri di cavallo sono arrivati tra le mie mani come un regalo. Chi me li ha donati sapeva quanto mi piaccia recuperare gli oggetti e trasformarli, lasciando che raccontino una nuova storia. Quando li ho osservati per la prima volta non ho visto solo due pezzi di metallo consumati. Ho visto tutto il cammino che avevano percorso e mi è sembrato un peccato cancellarlo. Erano un regalo irripetibile, di quelli che non si possono replicare neanche volendo. La paura di rovinarli è diventata più forte della voglia di trasformarli e così sono finiti dentro a una scatola di scarpe in fondo all'armadio. Fino a qualche giorno fa, quando mi sono tornati tra le mani e ho deciso che anche per loro era arrivato il ...
C'è un momento che adoro prima di ogni partenza, quello in cui la valigia è ancora aperta sul letto, si controllano i documenti, si pensa a cosa mettere nello zaino e si immaginano i luoghi che presto diventeranno ricordi. È proprio da quel momento che è nata l'idea di creare un Taccuino delle Vacanze : un piccolo quaderno da stampare e portare con sé, pensato per accompagnare ogni fase del viaggio. Non è un'agenda e nemmeno un planner pieno di tabelle da compilare. È uno spazio personale dove annotare idee, luoghi da vedere, sapori da scoprire e quei piccoli dettagli che rendono speciale ogni vacanza. Cosa troverai nel Taccuino delle Vacanze? i preparativi prima della partenza; la tua lista personale per la valigia; le informazioni del viaggio; i luoghi che desideri visitare; le specialità da assaggiare; le pagine per annotare ricordi, emozioni e piccole scoperte. Ho scelto una grafica semplice e rilassante, ispirata ai taccuini di viaggio, lasciando tanto spazio per scr...